Informazioni  

Istituto Comprensivo Simonetta Salacone  (ex I.C. Via Ferraironi)
Via F. Ferraironi 38 00177 Roma

Codice Fiscale 80259170589

Codice univoco per la
fatturazione elettronica UFB46X

XIV DISTRETTO SCOLASTICO

Cod. Mecc. RMIC8EW00X

Tel.06/24300010 - Fax.06/2413609

e-mail ordinaria istituzionale:
RMIC8EW00X@istruzione.it

PEC istituzionale
RMIC8EW00X@pec.istruzione.it


Orari ricevimento

segreteria didattica (per i genitori):
lun, mer, ven: 8.45-9.45
mar: 15.30-16.30

segreteria (per il personale):
mar, gio, ven: 12.00-13.30
gio: 16.00-17.00


SEDI ASSOCIATE

Scuola dell’Infanzia Via Ugo Guattari,
Via Ugo Guattari, 55 – 00172 Roma

Scuola dell’Infanzia Romolo Balzani,
Via Romolo Balzani, 55 - 00177 Roma

Scuola Primaria Romolo Balzani,
Via Romolo Balzani, 55 - 00177 Roma

Scuola Primaria Carlo Pisacane
Via di Acqua Bullicante, 30 00177 Roma

Scuola Primaria Iqbal Masih 
Via F. Ferraironi 38 00177 Roma

Scuola Secondaria primo grado Francesco Baracca
Via Ugo Guattari 45 00172 Roma

   
   

BookMarkWeb

SERVIZIO ONLINE

 

   
Cori Multietnici Sesta Voce e Romolo Balzani
   
001
002
003
004
20160311_123505
20160311_124029
2_orto
3_ninfea
3_ninfea2
4_DSCF2784
501
502
iqbal1
maestra1
   

SI AVVISA L'UTENZA CHE IL PRESENTE SITO NON E' PIU' AGGIORNATO.
PER ACCEDERE A QUELLO NUOVO
CLICCARE QUI

   

Lettera del Consiglio di Istituto

A:
Assessora alle Politiche Culturali, Sportive e Giovanili – Maria Teresa Brunetti 
all'Assessora alle Politiche Educative e Scolastiche – Jessica Amadei 
al Presidente 
del Municipio V - Roma – Giovanni Boccuzzi

Auspicando un riscontro a breve invitiamo il Municipio V ad un confronto aperto con la nostra scuola e con chi nel nostro territorio lavora sul tema delle politiche educative per sviluppare insieme startegie che integrino i percorsi formativi sull’educazione alle differenze per prevenire ogni forma di discriminazione e violenza dentro e fuori la scuola.

Il consiglio di istituto dell’IC Ferraironi del 29 novembre 2017 ringrazia il collegio docenti per aver
esplicitato e reso pubbliche le proprie perplessità, evidenziate e condivise da tutta la comunità scolastica, rispetto all’iniziativa “Stop alla violenza sulle donne” proposta dal Municipio V.
È infatti l’approccio al problema della violenza contro le donne e allo stesso tema dell’autodifesa che ci
sembra mal posto se affidato ad esperti in tecniche di combattimento con una preparazione militare,
ignorando quello che le donne hanno imparato ed elaborato: l'autodifesa passa attraverso percorsi di
autodeterminazione, consapevolezza e stima di sé, fiducia e solidarietà con le altre donne e capacità di
costruire relazioni paritarie, riconoscimento dell’aggressione e lotta contro l’introiezione dello stereotipo
dell’inadeguatezza femminile. Percorso non semplice e scontato se si vuole tenere conto della
testimonianza delle operatrici dei centri antiviolenza che denunciano la difficoltà delle donne persino a
riconoscere di vivere relazioni violente e raccontano il difficile lavoro di accoglienza e guida delle
donne nei percorso di fuoriuscita dalla violenza.

La comunicazione del Municipio V in riferimento alla nota del Collegio Docenti ci lascia ulteriormente perplesse e perplessi poiché ci dispiace che i responsabili delle politiche culturali e scolastiche del municipio non abbiano colto l‘occasione per trasformare lo “sconcerto” di fronte al parere del collegio docenti dell’IC Ferraironi in atteggiamento di ascolto e disposizione al confronto con il punto di vista delle educatrici e degli educatori di una scuola in cui il lavoro di prevenzione e contrasto violenza è quotidiano. Da cinque anni gli incontri pomeridiani “Fare la differenza”, cicli di formazione a cui partecipano anche persone interessate provenienti da tutto il territorio cittadino, realizzati da un gruppo di insegnanti e genitori della scuola facente parte della Rete Nazionale Educare alle Differenze, ci hanno permesso di acquisire un codice comune ed una chiarezza di intenti affatto scontata; è inoltre giunta al quinto anno, la collaborazione dell’Istituto con l’Associazione Dalia, che si occupa di violenza contro le donne nel territorio e porta avanti un percorso didattico nella scuola primaria mirato alla decostruzione degli stereotipi, alla correzione dei libri di testo, alla ricerca di forme e linguaggi che valorizzino le differenze.

Crediamo fermamente che se si vuole investire sulla prevenzione nelle scuole bisogna farlo sulla formazione continua e mirata, con degli obiettivi, prevedendo un monitoraggio dei risultati in itinere, coinvolgendo la cittadinanza e competenze ad hoc. Questo, a nostro avviso darebbe un segnale di assunzione di responsabilità pubblica, visto che la violenza è un fatto pubblico e come tale va affrontato.

Le nostre attività sono state sempre svolte grazie a forme di autofinanziamento e volontariato da parte dei soggetti coinvolti (docenti, genitori, associazioni, ecc.) mentre intorno a noi si chiudono i centri antiviolenza, i consultori, ogni spazio di autodeterminazione e di aiuto per le donne tra donne. Dalle istituzioni vorremmo servizi e risorse continuativi e non episodici, condivisi e non gettati dall'alto, su diversi piani: dei diritti e dei luoghi delle donne in una società sempre più gerarchizzata e omologata, dei diritti delle bambine e dei bambini dentro una scuola trasformata in fetta di mercato da accaparrare; vorremmo anche che il lavoro e la professionalità di tutto il personale della scuola non vengano nei fatti continuamente squalificati e ostacolati da una gestione che tende ad appiattire le risorse e temi importanti come quello della violenza contro le donne e del bullismo.

Roma, 15 Dicembre 2017

Il CDI dell’IC Ferraironi

   
   

Area riservata  

   

GRADUATORIE

D'ISTITUTO

PRE AXIOS

 

 

PRE AXIOS

 

 


 

Progetti Europei

 

 


 

 

 

 

INVALSI

   
   
   

   

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
© ALLROUNDER